Cosa fai il 21 giugno?

Cosa fai il 21 giugno?

Il 21 GIUGNO è il SOLSTIZIO D’ESTATE
e
LA GIORNATA MONDIALE DELLO YOGA

Festeggeremo insieme l’arrivo della nuova stagione con tre pratiche speciali distribuite nell’arco della giornata.

Concluderemo la giornata con una cena insieme per iniziare una nuova stagione e per salutare chi partirà per le vacanze. Non puoi mancare!

ORE 10

ORE 10-12 GOOD MORNING SUMMER 108 saluti al Sole, il significato della pratica per celebrare la luce

Il Saluto al Sole è una sequenza di posizioni effettuate con il supporto della respirazione dove il corpo prende coscienza di sé. Ne esistono molte versioni e se ne trovano di tutte le tradizioni e dai più dinamici a quelli più gentili. Praticare i 108 saluti al Sole significa celebrare la luce che dona vita. Senza luce la vita non sarebbe possibile. La pratica del Saluto al Sole è quindi una dedica ed un ringraziamento. Praticato soprattutto nelle prime ore del mattino questa pratica ha benefici intensi per corpo e mente.
Il saluto al sole, o, Surya Namaskar, ha radici antiche e benefici assolutamente moderni:
-migliora la circolazione del sangue;
-tonifica e rafforza il corpo;
-migliora la digestione;
-aiuta a combattere l’insonnia;
-allevia stress e ansia;
-rafforza il sistema immunitario;
-aiuta condizioni cardiache;
-aumenta la flessibilità di schiena e gambe;
-rafforza schiena combattendone i dolori;
-favorisce l’eliminazione di tossine;
-è il miglior amico delle donne, diminuisce dolori mestruali e le difficoltà della menopausa, migliora le condizioni di utero e ovaie;
… e tanto altro ancora.

ORE 16-17 GRATITUDE MEDITATION Meditazione guidata

La meditazione è uno stato di profonda pace che si raggiunge quando la mente si acquieta pur rimanendo completamente vigile. Uno stato di consapevolezza senza pensieri: si è in meditazione, non si fa la meditazione. Lo stato di consapevolezza senza pensieri non si raggiunge con lo sforzo mentale, ma si realizza invece quando si crea dentro di noi uno stato di benessere generale che acquieta tutti i nostri umori e tensioni. A consentire che questo processo di rasserenamento avvenga in maniera spontanea e semplice, è un’energia che risiede in noi, nel nostro osso sacro. Una volta attivata essa va a risalire per i nostri centri energetici, chakra e nadi, riequilibrandoli. Questa energia in sanscrito si chiama kundalini. L’intenzione di questa pratica sarà la gratitudine, verso l’arrivo della nuova stagione, verso noi stessi, verso la vita e verso qualunque cosa noi siamo grati. Espanderemo questa emozione in ogni singola cellula del nostro corpo.

ORE 18-19.45 REJUVENATE YOURSELF Yin Yoga + Yoga Nidra

Abbiamo unito i benefici della pratica dello Yin yoga a quelli dello Yoga Nidra.
Nella prima parte, 60 minuti circa, con lo Yinyoga sperimenteremo delle asana attraverso cui rilasceremo le tensioni nel corpo lavorando sulla colonna, sulle anche e bacino e sulle spalle.
40 minuti saranno dedicati a indurre un completo rilassamento fisico, mentale ed emozionale attraverso lo Yoga Nidra. Nidra, in sanscrito, significa “sonno”.
Durante la pratica il si appare addormentati ma la coscienza funziona ad un livello di consapevolezza più profonda.
La sensazione di benessere e immediata; la muscolatura e gli organi interni si rilassano totalmente, riequilibrando il sistema nervoso ed endocrino.
40 minuti di pratica sono in grado di rigenerare come 4/5 ore di sonno.
Indicato per chi soffre di insonnia, ansia e depressione. Agisce positivamente sulla memoria e su tutte le funzioni vitali.


Yin Yoga e Yoga Nidra

Yin Yoga e Yoga Nidra

Venerdì 31 maggio ore 18

Hai bisogno di un’ ottima idea per chiudere la settimana ed un mese molto faticoso?
Il caldo stenta ad arrivare e questo tempo incerto ti sta stressando? Vieni a praticare questa lezione in cui abbiamo pensato di unire i benefici della pratica dello Yin yoga a quelli dello Yoga Nidra.
Nella prima parte, 50 minuti circa, con lo #Yinyoga sperimenteremo delle asana attraverso cui rilasceremo le tensioni nel corpo lavorando sulla colonna, sulle anche e bacino e sulle spalle.
40 minuti saranno dedicati a indurre un completo rilassamento fisico, mentale ed emozionale atttaverso lo Yoga nidra
Nidra in sanscrito significa “sonno”.
Durante la pratica il si appare addormentati ma la coscienza funziona ad un livello di consapevolezza più profonda
La sensazione di benessere e immediata; la muscolatura e gli organi interni si rilassano totalmente, riequilibrando il sistema nervoso ed endocrino.
40 minuti di pratica sono in grado di rigenerare come 4/5 ore di sonno.
Indicato per chi soffre di insonnia, ansia e depressione. Agisce positivamente sulla memoria e su tutte le funzioni vitali.
Ti aspettiamo per una classe molto rilassante e rigenerante.

5 motivi per praticare d’estate

5 motivi per praticare d’estate

Arriva l’estate ed arrivano i primi dubbi sulla pratica al caldo

Praticare d’estate è consigliato per i seguenti motivi:

  • La temperatura e l’umidità dentro la sala sono sempre le stesse,
    le condizioni per praticare restano ottimali!
  • Viste le temperature esterne più elevate il tuo corpo già riscaldato e flessibile è in grado di spingerti più a fondo nella pratica!
  • Puoi vedere progressi maggiori nella capacità di ammorbidire le articolazioni, allungare muscoli e tendini e allineare la colonna!
  • La pratica ti consente di sviluppare una maggiore resistenza
    ai livelli di caldo umidi tipici della nostra città!
  • Se acquisti a Giugno un mensile a scelta fra illimitato, diurno, Truelove3, Truelove2, puoi acquistare Luglio e Settembre e risparmi fino al 50%!!!

Mantieni la tua pratica costante continuando ad accumulare benefici fisici e mentali ad un prezzo strepitoso!!!

Le anche non mentono

Le anche non mentono

Rilascia vecchie emozioni attraverso la pratica yoga

Amali o odiali, ma gli esercizi per aprire le anche sono così buoni per tutti noi, fisicamente, mentalmente ed energeticamente. La maggior parte delle persone li amano perché i loro fianchi sono così stretti e hanno bisogno di rilasciare quelle tensioni; ma per lo stesso motivo, la maggior parte delle persone li odiano!!! Allora perché le anche e il bacino sono pieni di tanta tensione?

Pensa a cosa fai quando ti senti minacciato o provi una scossa improvvisa. La risposta alla minaccia fisica è quella di tirare le ginocchia al petto e arricciarti in una posa fetale per proteggerti. Se sentinotizie terribili di calamità o tragedie, la risposta è quella di ritirarsi in posa fetale per proteggerti. L’azione di tirare le ginocchia al petto, non importa quanto profonda, inizia dai fianchi. Sei in grado di contrarre i muscoli completamente ma mai di rilasciarli completamente. Questa compressione persistente dei fianchi non solo intrappola la tensione muscolare, ma anche la tensione emotiva. È la stessa azione di stringere il pugno quando ti inquieti o la mascella quando sei stressato. Sia che si tratti di un evento traumatico, o di più piccoli eventi, i sentimenti di paura, ansia e tristezza ono conservati sulle anche fino a quando li porti in superficie e ne permetti un rilascio. Più a lungo trattieni l’emozione, più stretta è la presa.

Alcuni dicono che queste emozioni restano “bloccate” o “intrappolate” nel corpo. Non importa come vuoi dirlo, ma, l’allungamento dei muscoli dell’anca causerà un rilascio e permetterà all’emozione di lasciare il corpo.

Sei pronto ad affrontare le tue emozioni irrisolte? Il corpo e la mente sono collegati, in modo da procedere un passo alla volta. Riconosci l’emozione o l’esperienza che stai elaborando e lasciati andare. Quando ti muovi in posizioni di apertura dell’anca, devi essere cauto e andare piano. Potresti aver bisogno di tempo e di una pratica costante e mirata per lavorare sull’apertura delle anche e per sperimentare il rilascio. Quindi, sii paziente e gentile con te stesso. Le emozioni emerse ti lasceranno un senso di sollievo. Non stupirti se l’emozione verrà liberata insieme alle lacrime. Sii resente nell’esperienza e tieni salda la fiducia che la pratica ti sta conducendo a scoprire il tuo più alto potenziale e vero sé.

Rinnova il corpo, il cuore e la mente!


12 benefici in una sola postura:                                 Urdhva Mukha Svanasana, la posizione del cane a testa in sù

12 benefici in una sola postura: Urdhva Mukha Svanasana, la posizione del cane a testa in sù

La vita quotidiana richede continuamente che si facciano flessioni in avanti.
Basti pensare ad allacciarsi le scarpe, prendere oggetti dal pavimento, lavorare al computer e tanto altro.
Qualsiasi flessione in avanti tende a far assumere alla spina dorsale una posizione curva non naturale ed a far chiudere il petto.
Questi due problemi apparentemente lievi sono peggiorati dal fatto che ci si piega in avanti in modo sbagliato usando la vita e non le anche.
Il miglior modo per eliminare tutti i problemi causati dai piegamenti in avanti scorretti, è una pratica regolare delle flessioni all’indietro.


“Lo yoga è la fonte della giovinezza. Più la tua schiena è flessibile, più sei giovane”

  • la colonna vertebrale diventa più flessibile
  • se si hanno deviazioni dei dischi vertebrali vengono corretti e riportati nella loro posizione originale.
  • il petto viene sia allungato che aperto. Questa apertura si ripercuote sui polmoni che si aprono notevolmente. Questo effetto è terapeutico per l’asma.
  • riequilibra il chakra del cuore, il quarto centro energetico.
  • la tiroide ne trae benefici
  • stress e fatica vengono ridotti.
  • aiuta ad alleviare la sciatalgia.
  • i reni vengono stimolati grazie ad un aumento dell circolazione in quella zona
  • le lievi forme di depressione scompaiono.
  • le spalle e le braccia vengono tonificate.
  • i muscoli dorsali e del collo vengono rafforzati. Molti dolori come il torcicollo scompaiono con il tempo.
  • gli organi addominali vengono stimolati in quanto c’è una maggiore irrorazione sanguigna. Questo porta ad un miglioramento dell’attività digestiva.
4 motivi per praticare le posizioni invertite

4 motivi per praticare le posizioni invertite


– Favoriscono l’ascesa della kundalini

Dal punto di vista energetico mettersi a testa in giù fa bene in quanto viene favorita l’ascesa di Kundalini, la nostra energia spirituale, verso i chakra superiori.
Kundalini è l’energia spirituale che giace latente, in attesa di essere risvegliata, e si trova alla base della colonna vertebrale.
Lo scopo ultimo dello yoga è proprio quello di risvegliare e far risalire questa potente energia verso i chakra superiori fino a raggiungere l’ultimo chakra alla sommità del capo.
Una volta raggiunto il chakra della testa (sahasrara), si raggiunge lo stato di beatitudine o di illuminazione, chiamato Samadhi.

– Rallentano il processo di invecchiamento

Nel nostro 7° chakra (sahasrara) risiede anche il Soma o Amrta, ossia il liquido dell’immortalità.
Questo potente elisir, partendo dalla sommità del capo, scende nella gola attraversando il 5° chakra (vishuddha), per poi continuare il suo percorso fino ad essere divorato dal fuoco di Manipura chakra, il centro energetico del plesso solare che si trova all’altezza dell’ombelico.
Le posizioni invertite hanno la particolarità di interrompere questo processo, in quanto si oppongono alla forza di gravità, impedendo al liquido di scendere e di essere consumato dal fuoco di Manipura.

favoriscono il ritorno venoso e linfatico

La circolazione venosa svolge un ruolo fondamentale nella purificazione del sangue, in quanto ha il compito di raccogliere il sangue carico di anidride carbonica e di scorie del metabolismo e di ricondurlo, passando attraverso fegato e reni, al cuore e in seguito ai polmoni, dove viene filtrato dall’anidride carbonica e rifornito di  ossigeno.

Il sistema linfatico invece, svolge una importantissima funzione di drenaggio, e rappresenta, per così dire, un sistema di circolazione parallelo a quello venosa, in quanto si occupa di trasportare la linfa, un liquido composto da materiale di scarto, globuli bianchi, proteine, grassi ed altre sostanze che vengono veicolate agli organi di depurazione (fegato, reni, polmoni, linfonodi).

La linfa deve risalire dalle gambe verso l’alto, in direzione degli organi di depurazione, però, a differenza del sistema circolatorio venoso, dove il ritorno è favorito dall’azione di pompaggio del cuore, questa azione avviene grazie alla contrazione dei tessuti.

Deve quindi combattere la forza di gravità, ed è facile comprendere come, a causa di una eccessiva immobilità, dovuta magari ad una vita sedentaria, questa azione muscolare viene meno, e quindi la linfa tende a ristagnare nei tessuti, specialmente nelle gambe.

Il vantaggio delle posizioni invertite è quello di favorire sia il ritorno venoso che quello linfatico verso gli organi di depurazione.

– permettono di sviluppare un maggiore potere di concentrazione e di aumentare la resistenza fisica, sviluppando la capacità di sostenere grandi sforzi senza affaticarsi


Tutto questo accade perché quando ci troviamo a testa in giù, e quindi la testa si trova più bassa rispetto al livello del cuore e delle gambe, invertiamo l’azione della gravità sul nostro intero organismo.

Le inversioni, infatti, apportano un ricco afflusso di sangue ossigenato al cervello, lasciandoci una piacevole sensazione di freschezza mentale e stimolano le funzionalità della ghiandola pituitaria, facendola funzionare in modo più efficiente.

Poiché questa ghiandola si preoccupa di secernere ormoni e di svolgere importanti funzioni di controllo di numerosi organi, tra cui la tiroide e gonadi (ovaie e testicoli) tutto ciò, ha un effetto positivo sui processi metabolici.

Una pratica costante delle posizioni capovolte, quindi, contribuisce ad un buon funzionamento del sistema ormonale del corpo e poiché gli ormoni (noi donne lo sappiamo bene :)) ) hanno un’influenza notevole sul nostro umore, praticare le invertite porta anche equilibrio e tranquillità mentale, determinando un effetto positivo anche sul modo di pensare.

In più, quando il corpo entra in un asana capovolta, il respiro diventa lento e profondo, agevolando lo scambio tra anidride carbonica ed ossigeno, favorendo così, la corretta respirazione.